LAGANELLA RE DELLE RIMONTE MA IL RED BULL RING RIMANE TABU’.

Il pilota del Team Bhaitech Umberto Laganella torna a bocca asciutta dalla trasferta austriaca del Red Bull Ring, teatro della quarta tappa dell’Italian F4 Championship Powered By Abarth, pur avendo dimostrato in tutte e tre le manche di avere grande carattere e spirito combattivo. Il week end inizia purtroppo male per il giovane pilota foggiano con una Q1 che lo vede classificarsi solo al 23° posto dopo una cattiva comunicazione del muretto box che impedisce a Laganella di migliorare il suo precedente riscontro cronometrico. Nalla seconda qualifica (Q2) Laganella è costretto ad “abortire” un paio di tentativi di giro buono anche a causa di una bandiera rossa che neutralizza la sessione che verrà poi ripresa solo dopo un ora  in virtù della regola del “silenzio” in pista nella pausa pranzo che costringe tutti i piloti a disputare in netto ritardo la seconda e ultima parte della sessione (24°). A fronte dunque di una doppia partenza dalla retrovie dello schieramento Laganella si confermava re delle partenze scattando molto bene in Gara 1 con ben una decina di posizioni recuperate sin dai primissimi giri di gara. Dopo poco arriva l’uscita di una Safety Car che ricompatta il gruppo ma alla ripartenza una nuova comunicazione errata da parte del box costa una cattiva ripartenza al pilota pugliese che comunque riesce a mantenere la posizione chiudendo sotto la bandiera a scacchi 14°. In Gara 2 purtroppo già nelle primissime battute Laganella è vittima di un contatto con un avversario che gli costa la rottura dell’ala posteriore e il conseguente ritiro. Nella terza e ultima manche dopo una nuova partenza che lo vedeva recuperare molte posizioni (circa 10), Laganella arrivava alle battute conclusive della manche tallonato da Edgar che cercava di sopravanzare il pilota Bhaitech. Proprio in questa fase delicata della gara il team esponeva (a farlo era non il meccanico ufficiale del pilota ma un altro meccanico del team) per ben tre volte il cartello indicante un giro al termine creando non poca confusione al pilota foggiano che era costretto a cedere la posizione al rivale chiudendo la manche 15°. Un week end dunque molto amaro per il driver Bhaitech che, malgrado le grandi rimonte, torna a casa dal Red Bull Ring molto amareggiato per gli errori commessi ai box e per non aver ancora raccolto quanto meritato dall’inizio della stagione.

Umberto Laganella: Sono molto deluso e frustrato. Puntavo molto su questo week end ma ne sono davvero successe troppe. Il team ha commesso davvero troppi errori e in un campionato così competitivo certi errori si pagano davvero cari. Sbagliare le qualifiche e gestire male alcune fasi di gara ci hanno compromesso un potenziale buon risultato. La pausa estiva spero serva a portare consiglio e a rigenerare uno stato d’animo indubbiamente molto provato.”

Il prossimo impegno in pista nell’Italian F4 Championship Powered by Abarth sarà ora ad Imola, l’ultimo week end di Agosto dopo la meritata pausa estiva.