La Finale Mondiale del Bahrain sancisce la grande crescita di Laganella.

Il pilota EVO Kart ben figura nella vetrina iridata di Sakhir malgrado i troppi contatti di gara. Non c’era modo migliore di concludere la stagione 2016 per il giovane kartista pugliese Umberto Laganella (EVO Kart- OKJ) che ben figurare nell’ultima prova iridata CIK-FIA in programma sul tracciato di Sakhir in Bahrain. A poche centinaia di metri dalla pista che vede i campioni della Formula 1 sfidarsi nel locale GP, il pilota del team reggiano ha invece dovuto fare i conti con l’agguerritissima pattuglia di ben quasi 100 piloti iscritti nella entry list della categoria OKJ. Il fascino della gara notturna, la vicinanza con uno dei tempi della Formula 1 e soprattutto il titolo iridato pendente sono stati un mix esplosivo che ha portato l’asticella della competitività a livelli in alcuni casi anche eccessivi. Dopo un ottimo dodicesimo tempo nel raggruppamento S3 Laganella si avviava ad affrontare le tre manche di qualifica alla pre finale con la piena consapevolezza di dover vendere carissima la pelle per poter ottenere i posizionamenti utili ad accedere alla ambita manche. Nella prima sfida, partendo dalla nona fila, Laganella già nel corso del secondo giro utile era vittima di un contatto che lo spediva in fondo al gruppo senza poi riuscire poi a risalire nei soli 8 giri a disposizione. Nella seconda sfida Laganella guadagnava subito un posizione ma poco dopo era di nuovo vittima di un contatto che lo mandava fuori pista e conseguentemente ad impattare contro un dissuasore che faceva cadere il musetto del suo EVO kart con conseguente penalizzazione di 10 secondi maturata a fine gara per decisione dei marshall di gara. Nella terza e ultima sfida Laganella, dopo aver perso quattro posizione in partenza nella bagarre rimontava sino ad una buona quattordicesima piazza assoluta che rappresentava il suo miglior risultato nelle sfide incrociate. A seguito dunque degli sfortunati episodi occorsi nelle prime due manche il pugliese non si accreditava per l’accesso alla Pre Finale vedendo sfumare un risultato che i tempi sul giro fatti registrare in pista indicavamo come potenzialmente ottenibile.

 

Umberto Laganella: E’ stata un’esperienza unica. La pista era bella, veloce e tecnica e già il fatto di correrci di notte è stato qualcosa di magico. Le manche sono state tiratissime, anche oltre la sportività con moltissimi contatti di gara e moltissimi interventi della Direzione Gara. Sicuramente mi è servito a capire che in questa categoria e in questi campionati bisogna davvero vendere l’anima al diavolo per poter primeggiare e ogni minimo errore i tuoi avversari te lo fanno subito pagare. Mi è servito di lezione come tutta questa seconda parte della stagione dove, grazie a tutto il team, sento di essere davvero maturato molto.

 

Con questa gara si conclude la stagione 2016 del pilota pugliese che a brevissimo annuncerà i suoi programmi per il 2017.